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"Analisi dell'impatto socio economico dell'industria
del cloro-soda in Italia"
5) Il ruolo del cloro-soda nel settore chimico e l’impatto diretto e indiretto sul sistema produttivo ed occupazionale a valle
A partire dalla struttura complessiva del sistema cloro-soda e dei derivati diretti, è stata ricostruita la catena degli utilizzi all’interno del settore chimico e degli altri settori a valle.
In primo luogo si è proceduto all’individuazione delle caratteristiche produttive del settore chimico italiano. Le più importanti variabili settoriali per il complesso del settore chimico italiano sono riportate alla tavola 12.
La produzione complessiva nel 1998 è risultata di 86.400 miliardi di Lire, per un numero di addetti pari a 188.400.
Poiché i dati di produzione sono dati aggregati, che prendono in considerazione tutte le produzioni più rilevanti, ai fini delle analisi successive è stata determinata, per differenza, la struttura del settore chimico con l’esclusione delle componenti dirette individuate per la filiera cloro-soda (e derivati).
Sulla base dei dati forniti dalla Centrale dei Bilanci è stato in seguito determinato il rapporto tra input produttivi e valore della produzione (quantificato in un coefficiente pari al 55,2%).
Attraverso tale indice è stato quindi determinato il valore degli input complessivi assorbiti dal settore chimico (al netto della componente cloro-soda e derivati), attraverso il quale è stato calcolato il peso percentuale delle componenti di cloro-soda (e derivati) utilizzate all’interno del settore chimico italiano (che corrisponde ad una quota dell’8,74%).
Le tavole 12, 13 e 14 illustrano sinteticamente i risultati più rilevanti con riferimento alla quantificazione del contributo della catena cloro-soda e derivati alle successive produzioni chimiche.
Tav.12 – La struttura di valore del settore chimico-farmaceutico italiano
| Chimica+farmaceutica |
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| Valore della produzione (in miliardi di Lire)* |
86.400 |
| Addetti* |
188.400 |
| Produzione/addetti (in milioni di Lire)* |
458,6 |
| Input/produzione** |
55,2% |
| Valore degli input (in miliardi di Lire) |
47.670 |
*Fonte: Federchimica (dati 1998)
**Fonte: Centrale dei Bilanci
Tav.13 – La struttura produttiva ed occupazionale della chimica del cloro-soda
| Cloro+derivati (primari e secondari)+soda |
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| Valore della produzione (in miliardi di Lire)* |
3.975 |
| Addetti* |
4.335 |
| Produzione per addetto (in milioni di Lire) |
917 |
* Dati 1998
In particolare la tavola 14 fornisce una rappresentazione grafica del peso relativo del cloro-soda sul settore chimico nel suo complesso, espresso attraverso tre indicatori:
- il rapporto tra la produzione di cloro-soda e derivati primari e secondari del cloro e la produzione complessiva del settore chimico-farmaceutico, ovvero la quota della produzione chimica italiana direttamente imputabile alla filiera del cloro-soda, pari al 4,6%;
- il rapporto tra gli addetti del cloro-soda (+ derivati del cloro) e gli addetti complessivi del settore chimico-farmaceutico, ovvero il peso percentuale degli addetti impiegati nella filiera del cloro-soda sul totale degli occupati della chimica italiana, pari al 2,3%, in ragione dell’elevata intensità di capitale che caratterizza le produzioni nella filiera del cloro-soda e dell’esistenza di produzioni congiunte;
- la quota di input del settore chimico (escludendo in questo caso il comparto del cloro-soda e derivati) complessivamente rappresentata da cloro, soda caustica, derivati primari e derivati secondari del cloro, pari all’8,7%, e dunque una quota rilevante nel complesso, soprattutto in considerazione dell’elevato numero di settori di utilizzo.
Tav. 14 - Peso del cloro-soda sul complesso del settore chimico
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