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"Analisi dell'impatto socio economico dell'industria
del cloro-soda in Italia"
Premessa e sintesi dei risultati
Obiettivo del presente lavoro è quello di descrivere il ruolo dell’industria italiana del cloro-soda in termini di sviluppo della filiera, la rilevanza dei flussi di commercio internazionale, l’impatto diretto e indiretto sul settore della chimica e, più in generale, sulle strutture produttive e occupazionali dei settori a valle.
In particolare, l’oggetto specifico della ricerca è la determinazione del peso della filiera cloro–soda (compresi i derivati primari e secondari del cloro) sull’occupazione, sulla produzione e sul valore aggiunto, nei settori a valle del sistema economico italiano. Va anticipato che lo studio è stato condotto sulla base di due metodologie fondamentali:
- la determinazione analitica dei valori e delle variabili direttamente rappresentati dalla chimica del cloro-soda e dei prodotti derivati, primari e secondari;
- l’utilizzo di una serie di ipotesi e parametri/coefficienti necessari per stimare il peso diretto ed indiretto della filiera cloro-soda sul complesso degli altri settori dell’economia.
I passaggi dell’analisi, che coincidono con i paragrafi in cui è articolato il rapporto, sono i seguenti:
- la ricostruzione in termini logici e successivamente quantitativi della filiera complessiva rappresentata dalla chimica del cloro;
- l’analoga ricostruzione della filiera della soda caustica;
- la descrizione della chimica del cloro-soda nel suo complesso;
- la ricostruzione della struttura del mercato dei derivati primari e secondari del cloro;
- l’individuazione del ruolo del cloro-soda nel settore chimico italiano e la determinazione, attraverso l’utilizzo di una metodologia di analisi di tipo input/output, degli effetti diretti ed indiretti del cloro-soda sulle strutture a valle e sul sistema occupazionale.
I principali risultati relativi al ruolo svolto dalla chimica del cloro-soda all’interno del sistema economico italiano sono sintetizzabili nei seguenti punti:
- la chimica del cloro-soda presenta un notevole impatto occupazionale diretto e indiretto, rappresentando nel complesso più di 67.000 addetti direttamente impiegati in produzioni con contenuto di cloro-soda;
- tale impatto riguarda sia la produzione di cloro, soda caustica e derivati (circa 4.300 addetti), sia il resto della chimica (oltre 16.000 addetti), sia gli altri settori influenzati dalla filiera (circa 47.000 addetti);
- gli effetti cumulati e moltiplicativi sulla produzione, che conducono a livelli complessivi di circa 32.300 miliardi, e soprattutto sul valore aggiunto (quasi 7.700 miliardi), evidenziano inoltre il rilevante ruolo diretto ed indiretto della chimica del cloro-soda anche sui risultati lordi del sistema industriale;
- il cloro-soda assume un peso rilevante tra gli input del settore chimico-farmaceutico, pari al 9% circa dei costi complessivi;
- la produzione italiana di cloro è limitata alle esigenze dell’industria nazionale e non dà sostanzialmente luogo a importazioni nette (con evidenti vantaggi dal punto di vista dell’equilibrio industriale del sistema e del contenimento del deficit di bilancia commerciale);
- sia il cloro che la soda caustica sono caratterizzati da elevatissimi livelli di pervasività all’interno del sistema industriale. Utilizzato per la produzione di numerosissimi prodotti chimici e farmaceutici (all'interno dei quali la funzione di legame del cloro risulta indispensabile), infatti, il cloro attraverso i suoi derivati assume una funzione pressoché insostituibile in un numero elevato di prodotti a valle quali ad esempio solventi, detergenti, prodotti per il trattamento delle acque e materie plastiche;
Tav. 1 – La generazione di occupazione, produzione e valore aggiunto nella catena del cloro-soda
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