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Sicurezza responsabile
I produttori di cloro sono i primi a preoccuparsi della sicurezza e della salvaguardia dell'ambiente. Se correttamente manipolato, l'elemento cloro non dà luogo a rischi particolari: attenzione, prevenzione costante e intervento rapido sono gli strumenti attraverso i quali migliorare costantemente questa affidabilità.
E' essenziale innanzitutto che gli impianti vengano gestiti con corretti e moderni criteri di esercizio. Oggi il rischio per gli addetti delle aziende che producono cloro e suoi derivati, su una base di riferimento costituta da cento milioni di ore di lavoro, vale 1,5 rispetto ad un valore da 3 a 5 per chi è occupato in industrie chimiche a diversa produzione.
In termini di sicurezza, l'Europa è all'avanguardia nelle strategie di riduzione e di prevenzione dei rischi: "Responsible Care", una iniziativa dell'industria chimica mondiale, è il programma di riferimento in queste strategie. Responsible Care, che a livello internazionale coinvolge oltre 10.000 imprese in più di 50 Paesi, è il modo attraverso il quale i produttori dimostrano che l'impegno sui temi dell'ambiente, della sicurezza e della salute è concreto e in continuo, significativo e tangibile miglioramento. Nell'ambito di Responsible Care le aziende organizzano corsi di formazione e di addestramento tecnico sia dei propri addetti che degli utilizzatori e pongono le basi per un dialogo aperto con chi vive nelle aree interessate agli insediamenti industriali. In Italia il programma, avviato nel 1992 e gestito da Federchimica (l'Associazione Nazionale dell'Industria Chimica), è seguito da 163 imprese.
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